AryacoolSoluzione sostenibile per il raffreddamento

Aryacool

Il dry cooler di Aquatech offre molti vantaggi per il raffreddamento dell’acqua di processo negli impianti industriali. Attraverso l’utilizzo di un circuito pressurizzato è possibile mantenere pulita l’acqua di processo, evitando il rischio di legionella. Nella configurazione adiabatica Aryacool utilizza solo l’acqua strettamente necessaria riducendo sprechi e costi operativi.

Aryacool è disponibile in due configurazioni:
● Sistema a Secco: utilizzato quando la temperatura dell'acqua di processo è 5°C al di sopra della temperatura dell'aria ambiente
● Sistema Adiabatico: utilizzato in periodi di alta temperatura ambiente; l’acqua nebulizzata viene diffusa direttamente sullo scambiatore di calore promuovendo il raffreddamento dell’aria in ingresso e della batteria a contatto con l’acqua

Per entrambe le configurazioni è possibile avere un trattamento speciale delle batterie alettate per ambienti ad alta corrosività come industrie chimiche o situate in prossimità di zone marine.

Su richiesta è disponibile la versione Autodrenante o con PADS.

 

Caratteristiche principali:
● Flessibilità di applicazione: varie dimensioni e capacità termiche, utilizzabile per free-cooling o per condensazione (chiller condensati ad acqua)
● Aumento del risparmio energetico, grazie ai ventilatori EC
● Consumo d'acqua ridotto al minimo, grazie ad un sistema che utilizza l'evaporazione dell'acqua solo in periodi di elevata temperatura dell’aria esterna.

Benefici

Pulizia dell’acqua di processo: controllo e prevenzione del rischio legionella
● Il sistema a circuito chiuso riduce i costi di manutenzione evitando incrostazioni di tubi e stampi
Maggiore risparmio idrico: la fase adiabatica entra in funzione solo in determinati periodi dell’anno
● Il trattamento dell’acqua è limitato solo alla fase adiabatica
Riduzione dei consumi elettrici: grazie a ventilatori elettronici (EC) e alla modulazione della velocità di rotazione durante i carichi parziali.
Ciclo automatico anti-pollini. In presenza di pollini e fogliame è possibile impostare dei cicli automatici che invertono il senso di rotazione delle ventole, spingendo all’esterno tutti i materiali superflui.